Lo sconto in fattura del 65% è uno sconto immediato sulla fattura finale che il professionista emette per i lavori svolti. Basata sulla legge 296/2006, che legifera in merito al risparmio energetico, e sulla legge di bilancio 2022, di fatto si tratta di una proroga del DL 34/2020, il noto decreto rilancio del Maggio 2020.

In particolare, la legge 296/2006 ha introdotto il sistema degli “ecobonus”, che permette di usufruire di una riduzione della tassazione sotto forma di detrazione fiscale per chi effettua interventi di efficientamento energetico delle strutture. Nel decreto rilancio 34/2020, invece, è stata introdotta la formula dello sconto direttamente all’interno della fatturazione con gli articoli 119 e 121.

Questa formula, in sintesi, permette un pagamento ridotto sin da subito: un vantaggio immediato per il cliente finale che nota immediatamente il risparmio e la convenienza rispetto alle detrazioni fiscali, che si applicano in un arco di 10 anni e sulla tassazione.

Cosa si può fare con lo sconto in fattura del 65%

Il Ministero per lo Sviluppo Economico ha delineato le linee guida per usufruire dei bonus, nel caso dello sconto in fattura del 65%, gli interventi ammessi sono i seguenti:

  • Riqualificazione energetica globale, con una detrazione massima pari a 100.000 euro.
  • Involucro edilizio, che fa riferimento isolamento termico di coperture e pavimenti per un importo massimo di 60.000 €
  • Installazione di collettori solari termici, fino a 60.000 euro.
  • Sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, appartenenti alle classi V, VI oppure VIII, il limite massimo detraibile è pari a 30.000 euro.
  • Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di aria calda a condensazione o con pompe di calore ad alta efficienza, sempre per un importo pari a 30.000 euro.
  • Sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, realizzati e concepiti per funzionare in abbinamento tra loro. Massimale 30.000€
  • Microgeneratori, detraibili fino a 100.000 euro.

Documentazione necessaria

Per usufruire del bonus, non è sufficiente l’acquisto, ad esempio, della caldaia a condensazione, ma è necessario richiedere alla ditta installatrice la documentazione tecnica che attesta l’avvenuta installazione dell’impianto, inoltre il cliente deve ricevere la distinta di avvenuta comunicazione della cessione del credito e la comunicazione ENEA con il relativo codice CPID.

Per questo è fondamentale rivolgersi ad un’azienda affidabile anche nella gestione delle pratiche burocratiche.

Con il decreto anti frode n.157 dell’11 Novembre 2021 i bonus fiscali, ad eccezione del superbonus 110%, hanno subito un brusco arresto.

Tale decreto ha introdotto due nuove documentazioni necessarie da presentare per usufruire dello sconto: il visto di conformità e l’asseverazione di congruità dei costi.

Con la legge di bilancio del 2022 sono stati prorogati i bonus ordinari fino al 2024 e la nuova documentazione introdotta nel Novembre 2021 è stata resa necessaria solo per i bonus che comportano interventi superiori ai 10.000 euro, o per interventi che non rientrano in edilizia libera, inserendo inoltre l’obbligatorietà per i tecnici asseveratori di seguire il prezzario DEI, un prezzario stilato su base provinciale dalla camera di commercio.

Vantaggi

Usufruire del bonus, come anticipato precedentemente, comporta innanzitutto una riduzione del consumo energetico dell’abitazione e di conseguenza una maggiore efficienza dello stabile.

Il bonus inoltre può essere ricevuto non solo dalle persone fisiche ma anche da società di persone e società di capitali, oltre che da associazioni tra professionisti ed enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.

Conclusione

Come puoi immaginare, la documentazione e la burocrazia necessaria per l’ottenimento del bonus sono un elemento da non sottovalutare, per questo è fondamentale rivolgersi ad un’azienda affidabile anche nella gestione delle pratiche burocratiche, non solo nell’installazione dell’impianto.

Eracle, oltre a fornirti la ditta installatrice, può occuparsi di tutta la gestione burocratica della pratica per lo sconto in fattura o per la cessione del credito.

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